Il vecio vanlife

Vanlife e viaggi: vivere e viaggiare in van.. il nostro stile di vita

Sardegna in van: vanlife ricca di sorprese!

Ormai siamo agli sgoccioli del nostro viaggio/tour in terra sarda. D’altronde bisognava rientrare in Friuli per degli impegni che avevamo preso da tempo. Oltretutto era previsto che Max iniziasse a lavorare il 7 gennaio ma purtroppo i lavori che erano previsti per gennaio e febbraio sono saltati e lo abbiamo saputo all’ultimo momento. Se no saremmo rimasti volentieri in Sardegna.

La mattina del 4 gennaio, lasciata la spiaggia di Porto Liscia, mentre percorrevamo la strada panoramica SP121, notiamo una terrazza alla nostra sinistra, dove vicino erano parcheggiate delle auto e alcune persone scattavano foto. Ci siamo fermati per curiosare. Arrivati a piedi sulla terrazza siamo rimasti senza fiato! Eravamo al Belvedere Baragge, di fronte ad un panorama stupefacente sull’Arcipelago di La Maddalena; una vista spettacolare sulla costa di Palau e sulle isole Spargi, Razzoli, S.ta Maria, La Maddalena, Santo Stefano e Caprera. Guarda le foto che abbiamo fatto.

E la giornata ancora ci riservava sorprese: uno spot per la notte da capogiro. Una strada sterrata, molto stretta, che sfocia in un piccolo spiazzo in riva al mare con vista sull’isola di Caprera e a fianco ad una grande roccia chiamata Monte Squalo sulla destra e di un piccolo porticciolo privato sulla sinistra. Arrivati nel primo pomeriggio c’era ancora il sole; c’è posto per un solo van e la strada per arrivarci non è adatta ai camper. Oltretutto non si riesce nemmeno a mettersi in ‘bolla’. Max è salito sulla grossa roccia da dove si vede la spiaggia di Cala Marmotta e tutta la costa fino a Palau. La Sardegna è tutta un panorama da favola e forse risultiamo ripetitivi nel descrivere i luoghi che vediamo, ma d’altronde ogni posto che abbiamo visto è meraviglioso.

Giunta la sera eravamo sbalorditi dal ‘quadro’ che avevamo davanti e sopra le nostre teste. La temperatura era gradevole e siamo rimasti fuori dal van per alcuni minuti ad ammirare le luci lungo la costa e il cielo tappezzato di stelle. La vanlife stupisce ogni giorno; questo stile di vita non è mai monotono, mai scontato, mai prevedibile. Ti arricchisce ogni giorno con piccole novità, ti insegna sempre qualcosa, ti fa sentire libero. Ti rende felice!

A malincuore, la mattina seguente, abbiamo lasciato Monte Squalo, diretti verso Golfo Aranci, e abbiamo scovato una spiaggetta stupenda per pranzare: Spiaggia Romazzino. La stradina sterrata che bisogna imboccare per arrivare alla spiaggia ci ha portato proprio sulla sabbia. Abbiamo scoperto essere una tra le spiagge più belle della Costa Smeralda, e prende il nome dalla pianta di rosmarino che cresce nel mezzo della macchia mediterranea della Sardegna (‘romazzinu’ è il nome sardo gallurese che significa rosmarino). Acqua cristallina e sabbia grossa la differenziano dalla maggior parte delle spiagge della zona. Durante la stagione estiva la superficie della spiaggia è occupata dagli ombrelloni degli stabilimenti balneari e da quelli dell’Hotel Romazzino sito proprio lì vicino.

Noi a Spiaggia Romazzino

Tempo di pranzare e siamo ripartiti alla ricerca di una lavanderia self service, dato che avevamo bisogno di fare il bucato. L’abbiamo trovata a Golfo Aranci, in centro paese. Nel frattempo che la lavatrice faceva il suo lavoro, noi chiacchieravamo con la proprietaria della lavanderia che ci ha anche consigliato lo spot per la notte, dove ci siamo diretti subito dopo il bucato; spiaggia dei Baracconi, all’ingresso di Capo Figari, una piccola striscia di sabbia bianca, scogli e fondale basso. Molto frequentata da appassionati di pesca e persone che praticano immersioni e snorkeling. Abbiamo sostato nel parcheggio che costeggia la spiaggia che è libera e senza servizi. Golfo Aranci si presenta come una lingua di terra circondata dal mare e la parte che si trova all’estremo è Capo Figari. Di conseguenza avevamo di fronte a noi un panorama mozzafiato che guardava sulle isole di Figarolo (disabitata) e Tavolara, ed una bella parte del Golfo di Olbia.

Nel tardo pomeriggio poi, appena prima del tramonto, nel cielo si era creata un’apertura tra le nuvole dalla quale scendevano i raggi del sole; molto bello da vedere, come fosse qualcosa di magico. Fu quasi come un saluto a noi che passavamo l’ultima bellissima notte in Sardegna.

Ed anche l’ultimo giorno del viaggio ci ha portato nuove conoscenze. La mattina seguente, infatti, mentre ci preparavamo per andare ad Olbia, vediamo che due persone ci salutano con la mano e venivano in direzione nostra a piedi. Li abbiamo subito riconosciuti, dato che sia io che Max li seguiamo sui social e loro seguono noi: Rita e Alberto! E’ stato magnifico conoscerli e chiacchierare con loro per ben due ore, di viaggi e vanlife. Si, perché anche loro hanno un van e viaggiano da molto tempo. Seguili anche tu su Facebook e Instagram alla loro pagina: Girovagandoconalbertoerita. Due ore passate troppo in fretta in loro compagnia e noi dovevamo dirigerci verso il porto per fare i biglietti e partire la sera stessa.

E cosi ci siamo imbarcati sulla nave della Grimaldi che partiva alle 22.30. Avevamo preso la cuccetta per non dormire sui divanetti o sulle poltrone e riposare in tutta comodità per svegliarci praticamente al porto di Livorno. Il viaggio è stato molto tranquillo e nemmeno ci siamo accorti di essere su una nave. I nostri programmi non erano di andare subito a casa ma di visitare due città famosissime. Te ne parliamo, però, nel prossimo articolo!

Sul nostro canale YouTube puoi già trovare i video brevi sulle nostre tantissime tappe sarde cui seguiranno i video approfonditi dove puoi vedere le meraviglie di quest’isola. Oggi, 30 gennaio 2022 alle 20.45, uscirà il video approfondito dal titolo: Lucy abbandona Shark! Non mancare. Seguici anche su Facebook e Instagram e non dimenticare di commentare qui sotto a questo articolo dicendoci cosa ne pensi o raccontando le tue esperienze. Alla prossima tappa!

Lucy & Max

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