Energia in movimento nel mio mini-van. In questo articolo ti racconto di come ho risolto il dilemma dell’energia elettrica per la ricarica dei dispositivi quando viaggio con il mio mini-van.

Oggi, è diventata una sfida significativa perché la maggior parte di noi ha sempre con sé almeno un cellulare, un tablet o un PC, e le rispettive batterie non durano per giorni, ma vanno ricaricate  quotidianamente. 

Io e il mini-van
Io e il mini-van

La lunga ricerca

Naturalmente, appena ho iniziato ad allestire il veicolo, mi sono ritrovato a dover affrontare la prova di come ricaricare tutti i miei dispositivi elettronici, che non uso solo per svago, ma anche per lavoro

Fin da subito ho pensato di installare un impianto fotovoltaico con batteria e inverter, ma tuttavia, man mano che procedevo, ho scoperto che lo spazio interno a disposizione non era così ampio e comunque il tetto del veicolo sarebbe stato occupato dalla tenda Overland

E così ho iniziato a cercare online, guardando video e leggendo articoli che potessero darmi qualche idea su come affrontare la situazione. La fortuna ha voluto che in quel periodo ci fossero fiere di settore in corso.

Io al lavoro al PC on the road
Io al lavoro on the road

Già durante la mia visita a Düsseldorf avevo visto alcune opzioni, ma i prezzi erano davvero elevati e non mi avevano convinto del tutto. Tuttavia, essendo stato influenzato da vari youtuber che pubblicizzavano un marchio in particolare, ero incline ad acquistare quello specifico prodotto. 

Dopo tutto, chi meglio di persone che conducono uno stile di vita simile al mio avrebbe potuto consigliarmi?

Successivamente, ho partecipato anche alla fiera di Parma, dove ho avuto l’opportunità di esaminare da vicino il marchio pubblicizzato e il prodotto che sembrava adatto alle mie esigenze: una power station.

La mia scelta per l’energia in movimento

Sì, avete indovinato, ho scelto una power station perché occupa pochissimo spazio nel mio veicolo, ed è altamente versatile, in quanto può essere caricata e utilizzata ovunque. Questa soluzione mi ha conquistato.

Ma, quando ho cercato di acquistarla direttamente in fiera, mi è stato detto che il personale presente era lì solo per far conoscere i prodotti del marchio e che avrei potuto acquistarla tramite il loro sito o su Amazon. Questo mi ha deluso un po’, ma ho continuato l’esplorazione dei padiglioni della fiera.

Ho anche fatto un salto presso lo stand di una nota concessionaria lombarda che allestisce ogni anno il suo negozio in fiera. Tra i vari articoli esposti, ho trovato una power station con le caratteristiche adatte alle mie esigenze

Era leggermente meno potente di quella che avevo visto inizialmente, ma questa differenza non mi ha preoccupato molto.

Dopo aver ottenuto alcune informazioni tecniche, mi hanno suggerito di recarmi nello stand del produttore per ricevere ulteriori dettagli e un coupon sconto da utilizzare durante la fiera.

Non conoscevo il marchio, ma dopo aver raccolto tutte le indicazioni necessarie, sono tornato al negozio e ho effettuato l’acquisto con un notevole risparmio, grazie agli sconti offerti sia dal negozio che dal produttore.

La power station che ho scelto è la EcoFlow River 2 Max, un marchio di cui non avevo mai sentito parlare prima.

Quella stessa sera, ho iniziato a cercare notizie sul web e ho scoperto che, secondo numerose recensioni, sembrava essere un prodotto di buona qualità, soprattutto fuori dai confini nazionali.

La mia nuova power station: la  EcoFlow River 2 Max che mi fornisce energia nel mio mini-van
La mia EcoFlow River 2 Max

Power station EcoFlow River 2 Max

Ad ogni modo, ciò che conta per me è che il prodotto soddisfi le mie esigenze personali, ed è per questo che ho iniziato a testarlo appena possibile, sfruttando al massimo tutte le sue caratteristiche.

Dispone di tre prese USB, una porta USB Type-C da 100 W per ricaricare il PC o altri dispositivi, una presa accendisigari e due prese da 220V con onda pura. Ero davvero soddisfatto nel vedere tutti i miei dispositivi in carica, soprattutto considerando lo spazio limitato che occupa.

Ma come faccio a ricaricarla? Anche su questo fronte, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla flessibilità di questa power station. Posso ricaricarla in tre modi diversi: tramite un pannello fotovoltaico (da acquistare separatamente), tramite la presa accendisigari (a 12V o 24V), o attraverso una comune presa 220V. 

Questa versatilità mi ha fatto capire che ora posso avere tanta energia in movimento e lavorare ovunque, anche nel bel mezzo della natura o di fronte al mare con una autonomia di diversi giorni.

 

Io al lavoro nel mini-van
Io al lavoro nel mini-van
Il mini-van in Slovenia
Il mini-van in Slovenia

Le mie impressioni

Dopo un mese dall’acquisto, posso dire che sono estremamente soddisfatto. Durante questo periodo, la Lucy l’ha utilizzata su Mulon, in quanto io ero fuori per lavoro, e anche lei è rimasta molto contenta. È stata in giro alcuni giorni ed ha apprezzato anche la facilità di ricarica e di utilizzo.

È molto reattiva all’accensione e subito pronta per ricaricare più dispositivi contemporaneamente.

Una delle cose che apprezzo di più è il display e la sua applicazione dedicata che mi consentono di tenere tutto sotto controllo direttamente dallo smartphone. Posso monitorare i consumi e il tempo di utilizzo, così come il tempo di ricarica.

 

Il display della power station EcoFlow River 2 Max che mi fornisce energia in movimento nel mio mini-van
Il display della power station EcoFlow River 2 Max

Ho scoperto che il tempo di ricarica della power station a casa o tramite una presa da 220 V è uno dei più veloci sul mercato, in quanto in un’ora può ricaricarsi completamente da 0 a 100%.


Durante i miei due giorni di utilizzo, in cui ho girato per il Friuli Venezia Giulia, ho ricaricato più volte il mio MacBook, i due cellulari, il drone e l’IPad, e sono tornato a casa con ancora il 60% di energia residua.

Inoltre, ho calcolato che la ricarica tramite la presa accendisigari richiede circa 5 ore partendo dallo 0%, poiché la presa eroga circa 100W. 

Riassumendo, sono felice dell’acquisto per questi motivi:

  • La portabilità
  • Il minimo ingombro
  • L’adattabilità alle mie esigenze personali
  • Il tempo di ricarica rapido

Le numerose caratteristiche vantaggiose di questo prodotto compatto mi consentono di continuare a lavorare ovunque, senza dovermi necessariamente appoggiare a un bar, una biblioteca o un coworking, come facevo quando ero al volante della mia vecchia Panda 4×4 camperizzata.

Voglio sottolineare che questo articolo non è sponsorizzato da nessun negozio, produttore o distributore ufficiale. È semplicemente il racconto della mia esperienza con un prodotto che ho acquistato con i miei soldi. 

Specifiche tecniche della power station

Di seguito ti lascio le specifiche tecniche del prodotto menzionato. Spero che l’articolo possa esserti utile per un eventuale acquisto per il tuo van o camper

SPECIFICHE TECNICHE 

  • Dimensioni: 27x26x19,6 cm
  • Peso: 6,1 KG
  • Capacità: 512 wh
  • Totale ingressi: 9
  • CA onda sinusoidale pura 500 W Totali (Picco 1000 W) 230 v – 50 /60 HZ
  • Ricarica CA 660 W
  • Chimica della Batteria LFP: Litio – Ferro – Fosfato
  • Applicazione mobile
  • Durata 3000 cicli con una capacità superiore al 80%
  • Garanzia di 5 anni

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Max

Max

Sono operatore dello spettacolo e tecnico video freelance. Insieme a Lucy viaggiamo a bordo del nostro van alla scoperta di posti nuovi e condividiamo le nostre avventure con articoli e video.

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