Andiamo avanti col racconto del nostro tour in Sardegna. Il 27 dicembre ci siamo spostati e ci siamo diretti verso Bosa, in provincia di Oristano. Si tratta di un piccolo comune di circa 7500 abitanti sulla costa occidentale del centro-nord della Sardegna. Uno dei borghi più pittoreschi d’Italia che fonde tradizione e modernità facente parte dei Borghi più belli d’Italia.

Io ci sono stata nell’agosto del 2000 per passare un mese di vacanza con gli amici alloggiando a Bosa Marina che è una frazione di Bosa dove vi è la frequentatissima e ampia spiaggia. Sono passati molti anni e francamente non me la ricordavo proprio, e quindi abbiamo deciso di sostare qui, sia per rivedere il paese e sia perché aspettavamo la visita di due amici che sarebbero venuti a trovarci prima di imbarcarsi per Civitavecchia.

Arrivati nel primo pomeriggio abbiamo prima fatto la spesa e poi ci siamo parcheggiati a Bosa Marina vicino ad un lunghissimo muro di pietre: il muraglione caduti di Cefalonia, che consente l’accesso alla Torre dell’Isola Rossa. Costruita intorno al 1570 era adibita alla difesa pesante. La torre si può vedere solo dalla strada perché non è consentito arrivare vicino ad essa in quanto la strada è chiusa. Abbiamo fatto solo in tempo a fare due passi perché ha iniziato a piovere e quindi ci siamo spostati in un grande parcheggio sul lungo mare e siamo rimasti in van fino all’arrivo di Maela e Luca nel tardo pomeriggio.

Sono una coppia che vive a Roma e posseggono un camper con cui viaggiano molto. Ci seguono sui social e grazie. Questo ne è nata una bella amicizia. Maela è di origine Sarda e quindi hanno passato le loro vacanze di Natale sull’isola. Ci hanno portato un sacco di regali! Diversi prodotti sardi come le spianatine, alcuni tipi di pasta, il famosissimo vino Cannonau e il Mirto. In più dei gadget bellissimi personalizzati appositamente per noi. Un pensiero stupendo che abbiamo apprezzato tantissimo! Dopo lo ‘spacchettamento’ siamo andati in un localino a farci un aperitivo e fare quattro chiacchere. Purtroppo il tempo vola quando si sta bene e alle 19.30 sono dovuti andare via in quanto alle 22.30 avevano la nave che da Olbia li portava a Civitavecchia. Ma sicuramente ci rincontreremo!

Noi, Maela e Luca

Non abbiamo visitato la cittadina, a causa del brutto tempo, ma sappiamo che ha una storia lunghissima (fin dalla preistoria) e ricca di avvenimenti, e a conferma di ciò ha tanti punti di interesse che meritano di essere visti, come il castello dei Malaspina situato in cima al Colle di Serravalle e che sovrasta la città, il Ponte Vecchio sul fiume Temo, le antiche concerie, il Duomo – Chiesa dell’Immacolata Concezione e altre bellissime chiese.

Tramonto visto dal parcheggio

La mattina seguente dopo colazione ci siamo messi in viaggio e abbiamo percorso la bellissima e suggestiva strada panoramica che da Bosa porta ad Alghero. Quarantacinque chilometri che costeggiano il mare e regalano panorami da cartolina! Lungo questa strada si può ammirare uno dei paesaggi più belli dell’isola sospeso tra mare e montagna! Praticamente noi avevamo la videocamera accesa ogni minuto per riprendere e fotografare questo spettacolo che ci appariva dietro ad ogni curva. E siamo giunti alla Spiaggia Punta Negra sulla Riviera Corallo, nel territorio di Alghero, per passare la notte. Abbiamo parcheggiato Shark a nemmeno 10 mt dal mare!! Meravigliosa notte nella pace assoluta e, come ogni sera su quest’isola, cullati dal suono del mare. Vedrai le stupende immagini che abbiamo catturato sul nostro canale YouTube quando uscirà il video approfondito di questa giornata.

L’indomani dopo la routine del mattino ci siamo rimessi in viaggio e siamo andati in direzione Stintino (SS). Abbiamo faticato a trovare un posto per la notte in quanto la parte nord della Sardegna è più ‘turistica’ e quindi piena di divieti, strade che portano alle spiagge chiuse e con molti villaggi turistici. Anche se le strutture sono chiuse nella stagione invernale, molte strade sterrate sono bloccate da sbarre o sono di proprietà privata. Comunque siamo riusciti a trovare un posto bellissimo davanti al mare a Cala Coscia di Donna (Stintino). Una spiaggia con presenza di ciottoli e ghiaia chiara bagnata da un mare trasparente con colore tra il verde e l’azzurro. Da qui si possono ammirare tramonti incantevoli, e noi ne abbiamo visto uno.

E come di consuetudine la mattina seguente, dopo la colazione ci siamo rimessi in cammino seguendo sempre la costa. Ormai eravamo arrivati a nord dell’isola e da subito si nota come il territorio sia diverso rispetto a quello incontrato fino a quel momento. Innanzitutto si sente e si vede subito che il nord è più montuoso, ventoso, roccioso e frastagliato. Le calette sono piccole e sabbiose e viste le varie località turistiche rinomate e prestigiose, sono presenti molti locali notturni che in stagione estiva animano questi luoghi.

Noi comunque volevamo percorrere tutto il perimetro di quest’isola e con un po’ di pazienza e buona volontà, Max ha trovato altri bellissimi spot dove sostare la notte. Il racconto continua nel prossimo articolo. Sul nostro canale YouTube puoi già trovare tanti video giornalieri dove ti raccontiamo i punti sosta notturni e i primi quattro video approfonditi. Stasera 13 gennaio 2022 uscirà il quinto video approfondito su questo viaggio. Seguici anche su Facebook e Instagram dove pubblichiamo ogni giorno i nostri spostamenti. Grazie e al prossimo articolo!

Lucy & Max

Lucy

Sono una travel blogger. Insieme a Max viaggiamo a bordo del nostro van per scoprire posti nuovi e condividere le nostre emozioni attraverso articoli e video.
Studio per diventare copywriter.

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