Il vecio vanlife

Vanlife e viaggi: vivere e viaggiare in van.. il nostro stile di vita

Sardegna in van: ogni giorno una puntina.

Dopo aver vissuto la bellissima esperienza del percorso minerario abbiamo proseguito il viaggio, sempre in direzione nord Sardegna giungendo alla spiaggia di Portu Maga il 22 dicembre. Il suo litorale si estende per tre chilometri. Abbiamo parcheggiato in un piccolo spiazzo a picco sul mare. Ci siamo goduti un tramonto fenomenale!

L’indomani, come al solito ci siamo spostati per la notte di alcuni chilometri e abbiamo trovato un altro posto spettacolare alla spiaggia di Is Arutas, una spiaggia stupenda la cui sabbia è fatta di chicchi di quarzo colorati! E’ la perla della penisola del Sinis. Sotto al sole la sabbia brilla con sfumature che vanno da bianco, rosa e verde. Viene infatti chiamata la ‘spiaggia dei chicchi di riso’. Dista circa 15 km da Cabras. Un paradiso! Con il nostro Shark abbiamo dormito a pochi metri dalla spiaggia.

E il giorno dopo ci siamo diretti su un’altra splendida spiaggia: Portu S’Uedda a circa 25 km da Oristano. Qui abbiamo dormito la notte della vigilia di Natale a picco sul mare, isolati e dispersi nel nulla. Nella pace più assoluta. Le prime abitazioni erano distanti almeno un paio di chilometri!

So che questi racconti possono sembrare monotoni per te che leggi, ma per noi vedere un panorama diverso ogni giorno è indescrivibile. Cerchiamo posti isolati e fuori dai centri abitati e la Sardegna offre moltissimo sotto questi aspetti. Percorriamo strade sterrate lungo la costa alla ricerca di spiazzi in riva al mare per gustare a pieno il suo suono e cullarci nel silenzio e la pace di luoghi come questi. Esperienze impagabili!

Il giorno di Natale addirittura abbiamo percorso una strada sterrata lunga chilometri ( la SP 66) che ci ha portato fino a Capo Mannu. Che avventura! Salite, discese, fossi, buche e fango! Ma è stato divertentissimo ed emozionante perché in alcuni punti eravamo a picco sul mare! Max è sempre super felice di fare queste strade e si diverte come un matto, mentre io a volte ho paura che il van rimanga impantanato o incastrato in qualche buca. Ma so che Max conosce bene come si affrontano certi percorsi e quindi mi fido ciecamente di lui. Sono solo un po’ fifona.

Arrivati a Capo Mannu subito Max ha riconosciuto un furgonato 4X4 di Paolo che segue Max da molto tempo sui social. Beh, era proprio lui! Appena abbiamo parcheggiato Paolo a sua volta ha riconosciuto Shark ed è venuto a salutarci. Ci ha invitati a mangiare una fetta di pandoro e bere un calice di spumante sul suo bellissimo camper. Infatti dopo cena siamo ‘saliti’ da lui ed abbiamo passato una serena serata in compagnia e chiacchierare di viaggi. Anche lui un grande viaggiatore del mondo!

A Capo Mannu abbiamo dormito due notti perché c’era brutto tempo e ha piovuto per praticamente due giorni. Siamo usciti dal van solo una volta per una passeggiata ma dopo aver percorso pochi passi ha ricominciato a piovere. Il panorama che avevamo davanti era comunque stupendo nonostante il grigiore del cielo. Ne abbiamo approfittato per lavorare un po’ e rilassarci davanti ad un film. La mattina del 27 dicembre dopo la colazione abbiamo lasciato quest’altro bellissimo spot e proseguire il tour.

Ogni giorno pubblichiamo sul nostro canale Youtube i video quotidiani delle nostre tantissime soste. E seguono poi i video approfonditi su questo viaggio. Seguici anche su Facebook e Instagram dove pubblichiamo quotidianamente. Grazie e al prossimo articolo!

Noi ad Is Arutas

Lucy & Max

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