Il vecio vanlife

Vanlife e viaggi: vivere e viaggiare in van.. il nostro stile di vita

Vivere e viaggiare in van: attraverso l’arte nella culla del Rinascimento.

Perchè non andare anche a …? Amiamo viaggiare e durante ogni spostamento che facciamo, anche quelli per il lavoro di Max, ne approfittiamo sempre per vedere qualche posto nuovo nei dintorni. Per cui dopo aver visto Pisa durante la mattinata del 7 gennaio abbiamo deciso di fermarci a Firenze. Anche quest’ultima non l’ho mai vista, mentre Max l’ha visitata più volte soprattutto per lavoro. E cosi nel primo pomeriggio siamo arrivati nel bel capoluogo toscano e lasciato il van in un silos a pagamento vicino al centro, ci siamo addentrati nel cuore della bella città d’arte che si estende in una pianura circondata da colline ed è attraversata dal fiume Arno.

Noi a Firenze

E’ conosciuta in tutto il mondo, per la sua storia e per i suoi capolavori artistici e nel tempo ha mantenuto intatto il suo fascino e la sua bellezza storica.

Ha una lunghissima storia soprattutto come importante centro artistico, culturale e commerciale già dal Medioevo. Geograficamente è situata dentro ad una conca ad anfiteatro circondata dalle splendide colline di Cercina, e per questo la sua posizione è molto scenografica.

E’ conosciuta anche come la ‘culla del Rinascimento’ grazie ai suoi artisti, letterati, scienziati ed i capolavori come la Gioconda di Michelangelo che venne da lui creata qui; personaggi come Botticelli, Machiavelli, Brunelleschi e Galileo fecero si che Firenze fu uno dei più importanti centri di rinascita della cultura mondiale.

Abbiamo attraversato il centro storico che è riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità e racchiude i più importanti beni culturali della città. C’era davvero moltissima gente in giro quel giorno e abbiamo fatto un po’ fatica ad ammirare alcuni punti di interesse perché molto affollati. Il cuore di Firenze lo troviamo in Piazza della Signoria con il suo Palazzo Vecchio e la vicina Galleria degli Uffizi (uno dei musei più conosciuti al mondo).

Giunti al maestoso Duomo, ovvero la Cattedrale metropolitana di Santa Maria del Fiore, sono rimasta esterrefatta per quanto è bello. Attonita, immobile col viso all’insù alcuni minuti a fissarlo ‘imbambolata’ .. ad osservarlo ed ammirarlo. Corredato dal Campanile di Giotto (tra i più belli d’Italia) e dal Battistero di San Giovanni, è un edificio spettacolare, impotente e risale al 1436. E’ la quinta chiesa d’Europa per grandezza dopo la Basilica di San Pietro, la Cattedrale di Siviglia, la Cattedrale di San Paolo a Londra e il Duomo di Milano. E’ lunga 153 metri ed il basamento della famosa cupola è largo 90 metri. La sua facciata meravigliosa: in marmi policromi in stile neogotico. Questa cattedrale può contenere fino a trentamila persone. Il Battistero di San Giovanni è stupendamente decorato ed è famoso per i mosaici della cupola e per la porta del Paradiso.

In mezzo alla città passa il fiume Arno e il Ponte Vecchio è uno dei ponti che lo attraversano ed è unico al mondo, con le casette costruite su di esso e le botteghe all’interno di queste.

I fiorentini si vantano di avere il più bell’esempio di bellezza nell’arte sia femminile con la Venere di Botticelli, sia maschile con il David di Donatello. Direi che non hanno tutti i torti. E l’elenco delle opere e degli artisti sarebbe molto molto lungo. Nel centro della città si trovano, poi, boutique d’alta moda, caffè storici e mercati all’aperto, locali notturni, e molti luoghi di incontro per l’aperitivo. I punti di interesse, che non abbiamo potuto vedere, sono infiniti: chiese, palazzi storici, monumenti, piazze importanti, cimiteri monumentali, ville, torri, archi, ponti, musei e teatri. Insomma, ci vorrebbero giorni per visitarla e per raccontarla.

Salendo poi un’infinità di scalini, nella zona sud della città, siamo giunti su una terrazza panoramica da cui si vede tutta Firenze. Posta su una collina, è dedicata a Michelangelo Buonarroti e fu costruita nel 1869. C’era una miriade di persone a fare foto e video del panorama ed un chiosco dove fermarsi per una sosta- ristoro. Il panorama è pazzesco!

Tornati al parcheggio da Shark siamo andati a Barberino del Mugello per passare la notte in un parcheggio appena fuori dall’autostrada. Ma prima abbiamo cenato in un ristorante li vicino per gustarci una buona fiorentina. Non potevamo non assaporare il piatto tipico della bella Firenze. Che bontà! E una splendida giornata finisce con un’esperienza di viaggio in più. Pisa e Firenze in un giorno solo: quante emozioni in poche ore!

Continua a seguirci per scoprire la prossima tappa! Sul nostro canale YouTube prossimamente uscirà il video dedicato alla nostra visita a Firenze. Ci trovi anche su Facebook e Instagram dove pubblichiamo quotidianamente. E tu, sei stato a Firenze? Commenta qui sotto per raccontarci la tua esperienza. Grazie e al prossimo articolo!

Lucy & Max

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