
Bentornata/o qua sul mio blog, e ti ringrazio fin da ora per il tempo che dedicherai alla lettura.
Spero di darti qualche spunto di riflessione… e se ti va, scrivi pure nei commenti: sarà un piacere leggere anche il tuo punto di vista.
Non mollo tutto, ma vivo in camper.
Negli ultimi anni si è sentito sempre il contrario.
Ma allora perché io dico il contrario?
Ultimamente l’algoritmo mi propone continuamente video di persone che mollano tutto e vanno a vivere in camper.
E magari mi dirai: “Ma Max, è dal 2020 che succede”.
Ed è vero.
Però noto sempre più spesso persone sopra i 50 anni.
E qui qualche domanda me la pongo.
Forse c’è la voglia di scappare da problemi personali?
Oppure si pensa che vivere in camper sia la soluzione a tutto, magari perché si è stati ispirati da qualcuno online?
O ancora… si cerca di fare lo stesso, comprando un camper e iniziando a pubblicare video, finendo poi per diventare schiavi dell’algoritmo?
Come ho già detto tante volte, vivere in camper non è per tutti.
Certo, ci sono paesaggi meravigliosi, albe e tramonti…
ma ci sono anche tante difficoltà e compromessi da accettare.


E qui arrivo al punto:
io non ho mollato tutto per vivere in camper.
Ad un certo punto della vita, soprattutto dopo i cinquant’anni, inizi a ragionare in modo diverso rispetto a quando ne hai venti o trenta.
E spesso non hai più la voglia — o il coraggio — di prendere decisioni drastiche.
Perché dentro di te sai che il tempo ha un peso diverso.
E la sicurezza diventa importante.
La sicurezza di avere sempre dei soldi per ogni evenienza che la vita ti mette davanti.
Pensa solo a una rottura importante del mezzo mentre sei in giro per il mondo.Oppure a un problema di salute.
O a un incidente che ti costringe a fermarti… e magari non hai più un posto dove tornare.


Sono queste situazioni, e altre ancora, che mi hanno fatto decidere di non mollare tutto.
Non è che non mi piaccia vivere in camper, anzi…
ma, come dicevo prima, gli anni passano.


E così mi sento più tranquillo.
Ma soprattutto più sereno.
Una parola che oggi vale tanto.
Per questo ti dico: diffida un po’ dei video dei cinquantenni che, presi dall’entusiasmo, raccontano solo il lato bello di questa vita.
Vuoi provare davvero?
Inizia con un noleggio, magari in bassa stagione.
Costa meno, e capisci se fa davvero per te.
E se poi senti che è la tua strada… compralo pure, il camper.
Ma, se puoi, mantieni quello che hai prima: una casa, anche in affitto.
Perché a volte tornare a casa fa bene allo spirito.
Anche se ami viaggiare. E poi vuoi mettere una cena con gli amici, a raccontare le tue avventure?
Bene, questo era un altro piccolo articolo scritto così, di getto, dentro il mio camper, in giro per l’Italia.
Spero davvero di averti dato qualche spunto di riflessione.
E ti invito ancora a scrivere qua sotto nei commenti.
A presto,
Max

