Scrivere di notte, guardando fuori dal van. Oggi voglio raccontarti cosa è successo un paio di settimane dopo il mio abbandono a YouTube. Ma prima di spiegartelo… ecco com’è andata.

È stato un distacco riflettuto, nato durante un paio di giorni in giro con il van — visto che la Gigia era in officina per la sostituzione del turbo.

Io e il van
Io e il van

Forse, sotto sotto, era già da tempo che mi portavo dentro questa sensazione di fatica, quasi un’agonia: dover creare sempre nuovi video, pensare a cosa raccontare anche quando… non c’era nulla da raccontare.

Ma prima di perdermi tra le parole, ecco il post che ho scritto quel giorno

Stanco di Youtbe ma non rinuncio alla VanLife .

‘Non è facile scrivere questo post, ma sento che è il momento giusto.

È da tanti anni che racconto questa mia vita in viaggio. Ho iniziato da una Panda 4×4, con pochi mezzi ma tanta voglia di partire. E oggi, dopo mille strade percorse, sono ancora qui — con lo stesso spirito, ma anche con un po’ più di stanchezza addosso.

La VanLife, quella vera, si può fare anche con poco. E io l’ho fatta. Ma a volte non basta la passione per continuare. Bisogna fare i conti con la realtà, con le proprie energie, con le possibilità concrete e senza sopratutto chiedere niente a nessuno per andare avanti. Sono contento che molti mollano tutto e partono ma io forse per paura forse perché ho delle responsabilità non ho mai mollato per viaggiare ed ho voluto sempre avere un piano B per ogni evenienza.

Il sogno era viaggiare senza data di ritorno. Ed lo è ancora. Ma oggi mi chiedo se valga la pena continuare a raccontarlo qui, su YouTube. Forse ho sbagliato qualcosa. Forse no e non lo saprò mai il perché non sono cresciuto su questa piattaforma.

Vedete amici fare un video piccolo o grande che sia non è semplice e passare ore e ore senza almeno la soddisfazione di avere un seguito butta giù, ma magari sono io ripeto che ho sbagliato tutto o non sono simpatico come altri.

Intanto vedo che altri crescono, anche facendo cose che a me sembrano tutte uguali oppure fanno le stesse cose mie, addirittura qualcuno mi ha anche copiato. Forse hanno ragione loro, poi anche usare i titoli clickbait ha aiutato cosa che io non vedo giusta. Ho abbandonato canali prorio per questo motivo.

Io non lo so. So solo che in questo momento non ho più voglia di rincorrere il prossimo video, il prossimo like, il prossimo algoritmo. Voglio godermi questo stile di vita al massimo ancora per molto. Ripeto non è un abbandono alla VANLIFE, è solo lasciare un social che ormai non mi stimola più come sono stati Facebook e Instagram negli anni passati. Potreste pensare: ‘ma così andrai nel dimenticatoio’, ‘devi essere sempre presente’, ecc. ma i numeri mi danno ragione ad abbandonare. Quindi spazio agli altri che sono più bravi ed io continuo per la mia strada. A volte bisogna saper alzare bandiera bianca.

In ogni caso ho ancora due video pronti che pubblicherò nei prossimi giorni poi mi fermerò, ma non del tutto perché ancora qualcosa avrò da dire, ma nel mio www.blondiewithavan.com.

Mi piace quando mi metto e butto giù i pensieri con la penna, anche se digitale, per poi metterli tutti assieme per un nuovo articolo, lì non ci sono algoritmi che decidono. C’è ancora un po’ di meritocrazia se così si può dire. Poi lo so che tanti giocano con la SEO per essere davanti, ma in questi anni qualche mio articolo c’è ancora nelle prime posizioni.

Grazie a chi c’è stato, a chi ha capito, a chi ha vissuto con me, anche solo per un minuto.

Max il VECIOVANLIFE.’

Questo post l’ho scritto in un pomeriggio, seduto sul pavimento del van, guardando fuori.

Una cosa che adoro fare: osservare il paesaggio dal portellone. La mia mente parte libera, tra pensieri leggeri e riflessioni profonde.

In quel momento ho sentito una voce dentro che mi diceva: “Dai Max, fallo. Abbandona YouTube, anche se un po’ ti dispiace, perché sai che magari qualcuno trovava nei tuoi video un momento di svago o qualcosa di positivo. Ma ora è il momento di fare video solo per te, senza pressioni. Continua a vivere la VanLife, a raccontare ciò che vivi come ti viene. E se proprio vuoi condividere, fallo sul blog: lì sei libero, è tutto tuo. Niente pubblicità, niente algoritmi, solo parole sincere, quando e come vuoi tu.”

E così, in meno di un’ora, ho buttato giù quel post.

Come mi sono sentito dopo?

Subito bene. Mi sono sentito alleggerito, come se mi fossi tolto un peso. Ma qualche minuto dopo, mentre mi dirigevo verso la spiaggia, mi sono venuti mille dubbi. Ho passato più di un’ora seduto in acqua a pensare e ripensare se avevo fatto la cosa giusta.

Alla fine, immerso in quei pensieri tra stare seduto e camminare in acqua, erano passate quasi tre ore, senza nemmeno rendermene conto.

Provate a immaginare come mi sentivo.

Poi, tornato al van, prendo in mano l’iPhone e vedo qualche notifica, messaggi, telefonate. Eravate voi. Messaggi positivi, affettuosi. Mi scrivevate di non mollare. Alcuni sono arrivati anche nei giorni successivi. E mi hanno fatto piacere, davvero. Però dentro di me… ormai lo sapevo: avevo fatto la cosa giusta.

E dopo queste settimane, com’è andata?

Sono passate poco più di due settimane, e oggi posso dirti come mi sento. I primi giorni — e anche ora che non sono al lavoro (riprendo a settembre, sto scrivendo a fine luglio) — il telefono è quasi sempre abbandonato da qualche parte.

Facebook l’ho abbandonato a febbraio 2023 e Instagra ad agosto 2024.

E ho ricominciato a leggere un sacco, cose diverse. Ho iniziato a guardare video su argomenti che interessano davvero a me, tipo il mondo del van, il campeggio libero, la natura.

Ho fatto più passeggiate del solito, girato un po’ con il van in attesa che Lucy vada in ferie per poter partire insieme.

E poi… ho riscoperto una mia vecchia passione: la sopravvivenza.

Controllo le mappe per pianificare i viaggi
Controllo le mappe per pianificare i viaggi

Ho ripreso in mano libri, ho rivisto video per rinfrescare la memoria e prepararmi per ogni evenienza durante i miei viaggi.

Proprio oggi sono andato a comprare un po’ di materiale per aggiornare la mia “survivor bag”, come la chiamo io: poche cose ma che, in caso di necessità, possono fare la differenza.

(Se ti interessa che ne parli meglio, scrivilo nei commenti qui sotto)

È stata una giornata piena, davvero: ho acquistato materiale, fatto prove, messo alla prova le mie idee per verificare se davvero sarebbero utili in un’emergenza durante un trekking. Ho imparato cose nuove, anche solo per curiosità. La vera conferma l’avrò quando farò qualche uscita nel bosco, per mettere tutto alla prova sul campo.

E adesso, senza fare video per YouTube? Alla grande.

Non sento più il peso e non vedo le analytics di YouTube. Ad ogni modo al martedì arrivano anche se non vuoi. E poi finisce che guardi le visualizzazioni degli altri vanlifers italiani… e ti butti giù.

“Perché io no? Perché i miei video non piacciono come quelli degli altri, anche se faccio le stesse cose?”

Archiviazione video

Ora va meglio. Continuo a girare video, sì… ma solo per me. Quando ho voglia, monto qualcosa con calma e lo salvo su un hard disk. Un giorno li riguarderò, e mi ricorderò della fortuna che ho avuto a vivere questo stile di vita.

Nel frattempo ho sentito anche amici vanlifers che non sono presenti sui social. Siamo sparsi un po’ in tutta Europa, ma ci sentiamo ancora, al telefono o via messaggio. Parliamo delle nostre esperienze, delle nostre idee, proprio come si faceva più di dodici anni fa, quando eravamo in pochi e i social non ci risucchiavano l’anima.

E soprattutto… non c’erano aziende a rovinarci la magia solo per vendere qualche prodotto in più e poi con quelle finte amicizie tra vanlifers, costruite per convenienza. NO GRAZIE .

Concludo…

Scusami se ho scritto tanto — lo so che leggere un blog è faticoso al girono d’ oggi. Vorrei continuare a scrivere ancora, pensa che sono la una di notte, ma ci tenevo a condividere con te questo mio cambiamento.

Scrivo di notte nel van
Scrivo di notte nel van

So che a qualcuno dispiace, qualcuno forse non ha capito, ma io ho capito una cosa: a volte cambiare è necessario, anche solo per tornare a respirare.

Continuo a vivere su un mezzo, a fare nuove esperienze, a crescere ogni giorno come persona. E sto già pianificando nuove avventure e viaggi.

Ti mando un grande saluto, e ci vediamo presto, qui sul blog.

Ciao ciao e grazie,

Max il Vecio

Max

Sono operatore dello spettacolo e tecnico video freelance. Insieme a Lucy viaggiamo a bordo del nostro van alla scoperta di posti nuovi e condividiamo le nostre avventure con articoli e video.

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4 commenti

  1. Ciao Max.Io ti seguo virtualmente da un po…ma rispetto la tua scelta e secondo me fai bene.Il piano b è indispensabile nella vita quelli che oggi hanno seguito sono giovani non puoi sapere se mamma e papà gli lasciano qualche casa…o un pò di soldi perché non lo vengono certo a dire su you tube..Io penso che se una persona con la passione del viaggio può concedersi alcuni mesi all’anno a far questo, anche spezzati, sia molto fortunato.Poi.su quale sarà il futuro nel muoversi con questi mezzi lo vedremo nei prossimi anni, ma non tanto in la.Ssluti

    1. Ciao mauro ti ringrazio. Come dici te non lo dicono sul tubo e tante realtà le ho scoperte nei anni ,così mi sono allontanato da queste persone . È vero sono super fortunato e per questo ogni mattina ringrazio il cielo . Un saluto dalla Francia e grazie ancora Max

  2. Ciao mulo , che dirte , te sa come la penso , te ieri per mi un punto de riferimento con i tuoi video . Infatti chi seguo assiduamente come video xe / iera ti , la Lucy , un mio amico de Roma e uno de Firenze . Capiso che spender tanto tempo per far dei video e dopo non gaver riscontro xe un poco deludente ma meio ti che te son genuin che chi se rufiana con le aziende per farse dar i gadget a gratis e magari insinuante la gente con roba non idonea . Continua per la tua strada che chi te ga segui nei video te seguirà anche nel tuo blog . Ciao Ma x grande

    1. Eilà ciao Sergio grazie mille come sempre . Credimi sono in giro già da una settimana con il Van tra Germania, Francia e di tirare fuori la camera non avevo voglio . Ho fatto un po’ di foto come ricordo e per qualche articolo qua sul blog .dopo 15 anni di YouTube credo di essermi esaurito . Un saluto e a presto

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