Scopriamo il Friuli Venezia Giulia: Gorizia

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Ciao amici! Nuova tappa! La Nizza austriaca: Gorizia. Situata alla base delle Alpi Giulie, confinante con la Slovenia, circondata dalle colline del Collio, conta poco più di 34.000 abitanti e rientra sia nei confini del Friuli sia in quelli della Venezia Giulia. Il suo nome compare per la prima volta nell’anno 1001. E’ bagnata dal fiume sacro alla patria: l’Isonzo. Fiume che scorre scorre per 2/3 nel territorio sloveno e per 1/3 nella provincia di Gorizia ed è lungo 136 chilometri. Viene chiamato ‘la bellezza di smeraldo’ per il colore verde acceso delle sue acque. Nasce a 1100 metri di altitudine sulle Alpi Giulie a occidente del monte Tricorno in Slovenia.

Fiume Isonzo

L’Isonzo fu teatro delle maggiori operazioni militari della prima guerra mondiale. Di fronte a Gorizia sorge Nova Gorica che fu parte di Gorizia fino al 1947 e con cui si ha un ottimo rapporto di buon vicinato e con cui si è creato un polo di sviluppo unico. A Gorizia si parlano il dialetto goriziano, lo sloveno ed il friulano.

Stemma di Gorizia

Siamo arrivati in questa splendida città il 15 giugno e abbiamo dovuto visitarla in più tappe. Innanzitutto perché ricca di punti di interesse e poi perché il meteo ci remava contro. Ha piovuto per diversi giorni.

Abbiamo parcheggiato Junior nell’area sosta di Via Oriani, con 7 posti camper e camper service. L’area non è vicina a strade trafficate e di conseguenza risulta silenziosa e tranquilla. La sosta è consentita per 72 ore.

Area sosta camper
Camper service
Camper service

Gorizia ha tantissimi spazi verdi tra cui l’incantevole Parco Piuma-Isonzo. Uno spettacolo della natura a due passi dalla città. Si estende per 32 ettari tra il Monte Calvario e la sponda destra del fiume Isonzo. Ricco di specie botaniche come pioppi, roveri, ciliegi, rovelle e frassini, nonché di numerose specie animali quali cinghiali, caprioli, lepri, scoiattoli e volpi. Nidificano lungo i suoi argini anche cigni e aironi. Il parco è attrezzato per il trekking, percorsi ginnici, aree di ristoro con griglie all’aperto e vi è anche possibilità di praticare sport d’acqua come la canoa lungo il fiume.

Parco Piuma-Isonzo
Parco Piuma-Isonzo
Parco Piuma-Isonzo

A piedi poi siamo andati sul monte Calvario. Una bella passeggiata di circa 3,5 km che vi consigliamo di fare muniti di scarpe comode. Questo luogo è importante in quanto fu scenario delle battaglie dell’Isonzo durante la Prima Guerra mondiale. E’ altro 241 m s.l.m. e dalla cima si può ammirare Gorizia ed il Collio. Ospita monumenti a ricordo della Battaglia tra cui l’Obelisco che fu edificato nel 1920 con pietre carsiche e posizionato in cima ad una scalinata.

Monumento commemorativo
Obelisco
Particolare alla base dell’Obelisco

Due giorni dopo siamo potuti andare nel centro storico dove troviamo piazze scenografiche e antiche strade con palazzi, negozi storici e chiese.

Piazza della Vittoria è la più ampia piazza della città dove si affaccia la bellissima Chiesa di Sant’Ignazio costruita dai Gesuiti tra il 1654 e il 1767 e che unisce stili del Barocco austriaco con quello italiano. Ai lati della facciata spiccano due torri campanarie con cupole a cipolla. L’interno contiene tele ed affreschi prestigiosi.

Piazza della Vittoria
Chiesa di Sant’Ignazio
Interno Chiesa Sant’Ignazio
Altare

Al centro della piazza si trova la Fontana del Nettuno risalente al 1700.

Fontana del Nettuno – Piazza della Vittoria

Nella piazza vi è anche la Casa Torriana di origine cinquecentesca e che oggi è sede della Prefettura.

Prefettura

In Piazza Sant’Antonio si affaccia l’interessante Palazzo dei Baroni Lantieri, una delle più prestigiose dimore goriziane caratterizzata dalla torre duecentesca con ponte levatoio. Dimorarono personaggi illustri della storia come Casanova, Napoleone, Pio VI e Carlo Goldoni.

Palazzo Lantieri

Palazzo Coronini Cronberg è una storica dimora situata in Viale XX Settembre. Fu edificato probabilmente verso la fine del XVI secolo. Fu abitato nel corso degli anni da diverse figure importanti fino al Conte Michele Coronini Cronberg che lo ristrutturò e ne ampliò gli spazi. Altri dopo di lui si susseguirono nell’abitare questa residenza. Dal 1990 è sede di un ente morale ed è un museo aperto al pubblico. Il palazzo è circondato da un parco meraviglioso.

Palazzo Coronini Cronberg
Palazzo Coronini Cronberg
Scalinata nel parco

Da Piazza della Vittoria, ci siamo incamminati verso l’imponente Castello di Gorizia, una fortezza medievale risalente al XI secolo, costruita sul colle che domina la città. Fu danneggiato durante i bombardamenti della prima guerra mondiale e intorno al 1934 iniziarono i lavori di restauro. Oggi ospita il Museo del Medioevo Goriziano. Gli interni contengono mobili e suppellettili originali e nel cortile centrale si possono ammirare i resti del vecchio torrione. Intono al castello vi è un curatissimo parco pubblico.

Castello visto da Piazza Vittoria
Ingresso Castello
Osservatorio del Re
Mura del Castello

Nelle vicinanze del castello sorge la Cappella di Santo Spirito. Una delle più antiche della città. Infatti risale al 1300. In città vi sono numerose altre chiese: Chiesa dell’Immacolata, Chiesa di San Rocco, Chiesa di San Giovanni, Chiesa Esaltazione della Croce, Chiesa del Sacro Cuore, Chiesa dei Frati Cappuccini, Chiesa di San Giusto e Chiesa dei Santi Vito e Modesto. Non ve le descriviamo tutte. Lasciamo a voi il piacere di scoprirle e visitarle.

Cappella di Santo Spirito
Chiesa del Sacro Cuore
Cappella Esaltazione della Croce

Nel pomeriggio siamo andati in Corso Italia: un lunghissimo viale alberato che parte dalla stazione ferroviaria e va fino al centro della città, con ampi marciapiedi e pista ciclabile. Una via di passeggio tra palazzi storici, negozi e punti di ristoro. Più o meno a meta del viale ci si imbatte nel bellissimo Parco della Rimembranza realizzato nel 1923 in memoria dei volontari goriziani che caddero nella prima guerra mondiale. A pianta rettangolare, ospita la centro un monumento che in origine era costituito da nove colonne che sorreggevano una cupola e il cui interno era decorato con mosaici ispirati alla storia della città. Nel 1944 questo monumento fu distrutto dai bombardamenti e i goriziani decisero di non ricostruirlo. Il parco è ricco di specie botaniche e monumenti commemorativi.

Stazione ferroviaria
Viale Italia
Ingresso Parco della Rimembranza
Fontana del parco
Monumento commemorativo
Com’era in origine il monumento distrutto
Parete commemorativa
Parete commemorativa
Uno dei tanti monumenti ai caduti

Alle spalle di piazza Cavour si trova il Duomo di Gorizia. Un imponente edificio risalente al 1400 dedicato ai Santi Ilario e Taziano. L’interno conserva ricche decorazioni barocche, pregevoli altari del ‘600 e del ‘700, e la grande pietra tombale con l’immagine di Leonardo, l’ultimo Conte di Gorizia. In questo momento la piazza dinanzi al Duomo è in fase di ristrutturazione.

Duomo di Gorizia

Ultima tappa della nostra visita è Corso Giuseppe Verdi. E’ il proseguimento di Corso Italia ed è pedonale. E’ il viale dello shopping dove possiamo trovare i negozi dai marchi più noti e se si prosegue verso i giardini pubblici si può vedere una palazzina dove è conficcato un proiettile della prima guerra mondiale nel muro di facciata.

Viale Verdi
Palazzina dove c’è il proiettile nel muro
Proiettile nel muro

Durante le guerre Gorizia subì gravi danneggiamenti e la sua ricostruzione inizio durante il ventennio fascista con l’apertura di strade nuove e costruzione di molti edifici e fabbriche. La città infatti è tra le quelle decorate con la Medaglia d’oro alle Città Benemerite del Risorgimento Nazionale per le azioni “altamente patriottiche” compiute durante la prima guerra mondiale e Medaglia d’oro al valor militare. Anche il Municipio è molto antico ed ha un parco molto bello e curato.

Comune di Gorizia
Comune di Gorizia
Carrozza ‘NUMERO 1’ situata all’ingresso del Comune
Particolare del parco del Comune
Parco del Comune

Gorizia… un’altra perla del Friuli Venezia Giulia tutta da ammirare. Vi ricordiamo che seguirà il video sul nostro canale Youtube dove potrete godere di molte altre immagini della città. Seguiteci anche su Facebook e Instagram. Ci vediamo alla prossima destinazione!!! Ciao a tutti!

Lucy & Max

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