Scopriamo il Friuli Venezia Giulia: lo splendido sentiero Rilke, la bella Duino (TS) e ‘il formaggino’

Ciao amici!!! Piccolo fuori programma del nostro tour, in quanto queste tappe meritano davvero un’attenzione particolare! Mentre eravamo sulla strada per andare a Muggìa abbiamo deciso di fermarci poco dopo Duino e percorrere il sentiero Rilke.

Junior lo abbiamo parcheggiato in un normalissimo parcheggio per auto sulla Statale 14 all’altezza dell’inizio del sentiero.

Punto di partenza del sentiero
Punto di partenza del sentiero

La giornata era splendida, con cielo sereno, una leggera brezza ed una tempertura perfetta. Ci siamo armati di scarpe comode, zainetto in spalla, e siamo partiti per questa splendida passeggiata.

Il sentiero Rilke unisce le due cittadine Sistiana a Duino (entrambe in provincia di Trieste), ed è una delle più suggestive passeggiate a picco sul mare e si affaccia sul golfo triestino. Panorami strepitosi! Le immagini qui di seguito parlano da sole….

Prende il nome dal poeta e drammaturgo austriaco Rainer Maria Rilke che era ospite del Castello di Duino dalla principessa Maria della Torre e Tasso nel secolo scorso e lì vi compose l’opera ‘Elegie Duinesi’. Iniziò quest’opera nel 1912 e Rilke successivamente dedicò la sua opera alla nobildonna.

Castello di Duino visto dal sentiero

Ci si inoltra tra bosco e pietre. Il percorso infatti è sterrato ma se armati di scarpe comode è poco impegnativo, facendo comunque attenzione a non sporgersi dalla scogliera. Comunque il tracciato è protetto da corrimano in legno.

Il panorama è un incanto. Si può ammirare tutto il golfo di Trieste, il Castello di Miramare e il Castello di Duino sui due lati opposti. SPET-TA-CO-LA-RE! Abbiamo fatto tantissime foto e ci siamo fermati tante volte durante il percorso in quanto c’erano dei ‘balconcini’ panoramici con panchine per riposarsi e ammirare il magnifico paesaggio. Nel video che troverete sul nostro canale Youtube potrete vedere ancora meglio di cosa stiamo parlando. Emoziaonante,!

Balconcino panoramico

Durante il percorso si incontrano delle postazioni di guerra aperte sul mare. Infatti sono state ‘trasformate’ in punti panoramici. Inoltre è possibile, in più punti, abbandonare il sentiero per tornare sulla strada statale.

Postazione di guerra
Postazione di guerra
Panorama da una postazione militare

Continuando la camminata fino in fondo, si arriva al Collegio del Mondo Unito, a picco sul mare e facente parte dei 18 collegi mondiali, dove giovani di qualsiasi etnia vengono educati alla responsabilità e all’impegno a lungo termine.

Ingresso collegio

Confinante con il collegio c’è il Castello di Duino costruito nel 1389, su ordine di un capitano di Trieste, sulle rovine di un avamposto romano. A questo castello è legata la leggenda della Dama bianca, moglie di uno dei signori del castello che la gettò in mare ed essa si trasfrormò in una roccia che è visibile solo dal mare, per cui non abbiamo potuto ne vederla ne fotografarla. Vi mettiamo una foto di repertorio presa da internet.

Ingresso Castello di Duino
Dama Bianca (foto di repertorio)

Duino è la località più settentrionale della costa adriatica. Non abbiamo visitato la cittadina, ma siamo scesi al porticciolo sito a Duino Mare dove vi è anche uno stabilimento balneare. Siamo passati davanti alla chiesetta di San Giovanni Battista in Duino. Non ho trovato cenni della sua storia. Al porto c’era molta gente (tenendo conto che era un giorno di festa). Alcune persone erano nei due ristoranti/bar e altre che prendevano il sole. Ci siamo riposati un po’ e poi abbiamo ripercorso il sentiero a ritroso per tornare al camper e partire per Muggia.

Chiesa San Giovanni Battista in Duino
Interno chiesa
Porticciolo

Siccome eravamo di strada ci siamo recati sul monte Grisa, dove è situato il Tempio Nazionale a Maria Madre e Regina, che è una chiesa cattolica chiamata dai triestini “formaggino” per la sua forma triangolare. La sua struttura, fatta in cemento armato, evoca la lettera M come simbolo della Vergine Maria. E’ posta ad una altitudine di 330 metri sul monte Grisa, e dalla grande balconata a strapiombo sul mare si può ammirare una vista spettacolare della città di Trieste e del golfo e delle vicine Slovenia e Croazia.

Tempio Nazionale a Maria Madre
Vista panoramica golfo di Trieste

Beh.. che dire.. tre luoghi fantastici che sono visitabili in un solo pomeriggio! Come detto prima, trovate il video su queste località sul nostro canale Youtube dove potrete vedere più approfonditamente questi luoghi. Seguiteci anche su Facebook e Instagram. Se vi va iscrivetevi al canale e lasciate un commento. Grazie a tutti per il seguito. Alla prossima tappa! Ciaoooo!

Lucy & Max

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