Una nuova passione: il Sup

Ciao a tutti in questo periodo mi trovo a Tarifa ed esattamente nella spiaggia di Valdevaqueros, ma di questo ve ne parlerò nelle prossime settimane, comunque quello che posso dirvi fin da ora che qui è una figata ed è il paradiso dei fulltimers, oggi invece vi parlerò di una nuova attività sportiva che ho intrapreso proprio qui il sup, in quanto non trovandoci alberi adatti qui vicino al Vecio per fare la slackline avevo voglia di provare qualcosa d’altro e siccome il kite e il windsurf sono fuori delle mie tasche per l acquisto dell’ attrezzatura ho optato per questa disciplina anche se a dirvi il vero era già più di un anno che ci stavo pensando.

Per chi non lo conosce il sup non è altro che una tavola da surf leggermente più grande che per spostarsi si usa una pagaia, tendenzialmente bisognerebbe stare in piedi ma finchè non si ha ancora fatto pratica oppure non si riesce a trovare il proprio equilibrio si può usarlo anche in ginocchio.

Anche in questa attività come in tutte esistono le varie varianti come dai modelli gonfiabili a quelli rigidi, quelli da passeggio a quelli più performanti per poter surfare come una tavola vera propria.

Io per iniziare ho preso una tavola molto tranquilla e soprattutto economica (anche perché poteva non piacermi e nel caso che mi piaceva mi serviva per fare pratica) presso un grande centro di articoli sportivi prendendo un modello gonfiabile per motivi di spazio,ormai il Vecio inizia a diventare piccolo ,in ogni modo quando la tavola è gonfiata e fatta molto bene ,dura e resistente nello stesso momento sembra quasi una rigida e sinceramente non pensavo che le producevano cosi.

In negozio si trovavano tre modelli di sup nella fascia di prezzo del modello come il mio e con colori diversi in base al peso che dovevano portare, ovviamente io che non sono un peso piuma ho scelto quella più grossa nel suo colore blu con queste misure:

Lunghezza di 3,23 metri 

Larghezza 81 cm 

Altezza 15 

Peso kg 10 

Volume 310 litri 

Ovviamente questa è una tavola per un mare leggermente mosso praticamente piatto ma devo dirvi che qua a Tarifa dove le onde sono abbastanza mosse quando ho capito come funzionava ho iniziato a divertirmi un casino, addirittura in qualche occasione trovando l onda giusta sono riuscito a surfare per un paio di metri anche se molto goffamente con un emozione fortissima per riuscire a controllare la tavola mentre aumentava di velocità verso la spiaggia.


In ogni caso vi consiglio di non fare come me tutto da autodidatta, io lo faccio per una sfida con me stesso, ma appoggiatevi presso una scuola ormai ce ne sono parecchie in giro, anche perché è uno sport che nei ultimi anni sta prendendo sempre più piede, almeno così avrete le basi e farete molto meno sbagli del sottoscritto, ma se neanche voi siete per fare un corso vi consiglio due cose: mettetevi in spiaggia ed osservate quello che fanno gli altri oppure usate lo strumento a disposizione gratuitamente per tutti ovvero YouTube, li si trova di tutto e dopo questo non resta altro che fare pratica su pratica, l’ inizio potrà essere anche frustrante il fatto di essere più in acqua che altro ma in questo caso state tranquilli è il processo per il miglioramento e poi ci sono passati tutti anche i più grandi campioni in questa disciplina.

Si grandi campioni amici, perché vedendo i vari video che ci sono in rete è incredibile di cosa riescono a fare con le onde, anche belle importanti, adrenalina allo stato puro ed è una figata vederli, non vi nego che la cosa mi prende un casino e riuscire a fare un giorno solo un quarto di quello che riescono fare loro sarebbe un già un ottimo risultato, ora vediamo se nelle prossime settimane l’ entusiasmo che ho in questi giorni sarà lo stesso, ovviamente la tavola attuale dovrò sostituirla con una più adatta, anche se vedendo i prezzi sia in rete che ne i vari negozi visti qui in Spagna dovrò aspettare un po’, si perché in alcuni casi per tavole performanti siamo oltre i 1500 euro.

Poi vorrei consigliarvi di comperarvi anche una bella muta come quelle da surf cosi avrete sempre la temperatura del vostro corpo ideale dopo un po’ di tempo che siete in acqua e sopratutto eviterete delle escoriazioni sulla pancia e sulle ginocchia come e successo a me, si perché il primo giorno come dicevo era sempre giu dalla tavola con il mare sempre mosso ed ogni volta che salivo magari ci stava un po’ di sabbia che mi ha graffiato tutto, infatti il giorno dopo sono corso subito in negozio a comperarne una. 

Bene altro che dirvi: io sono veramente felice di avere iniziato questa attività, oltre al benessere fisico in quanto lavorano più parti del corpo ho trovato quando ci sono le condizioni di mare calmo una pace e serenità pazzesca, sinceramente non saprei descriverla, ma immaginatevi di essere solo voi con la vostra tavola e il mare bè non serve che vi dica altro. 

Bene per concludere vi dico cosa vi serve per iniziare questa attività:

Una tavola, sceglietela voi in base alle vostre potenzialità economiche e di spazio oppure prendetela a noleggio magari non e lo sport che fa per voi.

Una pompa fatta apposta nel caso acquistaste una tavola gonfiabile

Una pagaia regolabile vi consiglio di regolarvela dai 15/ 20 cm in più della vostra altezza

Un cordino da legare alla caviglia, cosi non perderete il vostro sup in caso di caduta 

Una muta in base alle zone che andrete con il vostro sup e qui fatevi consigliare dal negoziante su quella più adatta 

E poi vi posso solo augurarvi tanto divertimento a tutti un saluto e al prossimo post on the road Max & il Vecio 

Bad Kissinghen alla Abenteuer & Allrad 15- 18 Giugno 2017 

Ciao amici eccomi dopo un po’ di latitanza nello scrivere qua sul blog, il motivo è molto semplice, in quanto dal 13 giugno sono con il Vecio on the road per l’Europa per bel pò infatti ora mi trovo a Nazare’ in Portogallo , se volete potete seguirmi direttamente sul mio canale you tube o sulla pagina Facebook dove posto molto più frequentemente.

Come prima tappa che merita di essere raccontata e la visita fatta alla fiera dei mezzi da viaggio 4×4 ed esattamente la Abetenuer & Allrad che si è svolta dal 15 al 18 giugno a Bad Kissinghen in Germania, fiera annuale che tratta esclusivamente come dicevo di mezzi da viaggio.

Che dirvi su questa manifestazione e sulla loro organizzazione, spettacolare e dire poco infatti la consiglio vivamente di visitarla almeno una volta nella vita , anche perché per gli appassionati di viaggio con mezzi off road non ce ne sono altre simili almeno di questo livello, inoltre vi consiglio non di farla in giornata ma viverla almeno i due giorni, non tanto per la fiera in se stessa ma quanto per l area adibita a campeggio dove si possono trovare mezzi di tutti i tipi, da quelli nuovi di ultimissima generazione a quelli con qualche anno e km sulle spalle.

Una cosa che mi ha meravigliato un casino è il fatto di vedere cosi tanti mezzi assieme, considerate anche che giro parecchio per l Europa per motivi professionali e non e mai vedo in giro questi mezzi, bisogna dare atto che sono mezzi studiati non per viaggiare sulle strade europee, quindi molto probabilmente sono in viaggio , complimenti ai loro proprietari se hanno la fortuna di farlo oppure purtroppo vengono tenuti fermi nei garage e usati solo qualche giorno l’ anno come succede per la maggiore parte delle persone che possiedono un camper, sarebbe un peccato.

Come dicevo l organizzazione e pazzesca a gestire tutto questo con tutte queste persone e mezzi, comunque quando si arriva al paese ci sono le indicazioni lungo la strada sia per il parcheggio normale che per l area camping.

Arrivati al camping prima di entrare si pagano 15 euro al giorno per i mezzi fino a 8 metri se non ricordo male e per gli altri sono invece 25, fatto questo siete liberi di parcheggiarvi dove volete e godervi il vostro meritato riposo magari con una bella griglia dopo il lungo viaggio.

Nel prezzo del biglietto e compreso: la sosta per i giorni che si è pagato, attenzione non fate i furbi perché passano a controllare spesso il ticket che deve essere esposto sul parabrezza, l’ uso dei vari bagni chimici posizionati un po’ sparsi nell’ area che vengono puliti più volte al giorno, lo spettacolo serale e il bus navetta che vi porterà a qualche km di distanza dove si svolge la manifestazione.

Ci sono altri servizi disponibili a parte : le docce a 2 euro, fantastiche belle calde attenzione però a non andare quando e pieno sennò vi tocca aspettare, il pane alla mattina e un chiosco dove fanno anche la pizza.

Poi se volete farvi una griglia oppure mangiare quello che più vi aggrada ci sono anche due supermercati li vicino, insomma tutto organizzato alla grande.

Bene ora parliamo della manifestazione, anche qui bisogna sborsare altri 15 euro per visitarla , vi consiglio l ” acquisto del biglietto nel area camping cosi quando arrivate non dovete fare la fila, a proposito di fila quando ero arrivato alla fermata del bus navetta ci saranno state davanti a me una cinquantina di persone come minimo, mi sono detto: qua la facciamo lunga e invece nel giro di 10 minuti ero già seduto nel bus, io non so quanti c’erano in quei giorni a fare quel servizio ma credetemi erano efficienti al 100% .

Come dicevo arrivati in fiera che non si trova in dei capannoni come in tante altre ma bensì in un area enorme presso una collina dove vengono montante anche delle tensostrutture per l’ occasione e lì ragazzi miei a chi e appassionato di viaggi e motori sembra di essere già in paradiso per la vastità dei mezzi, si partono dai piccoli pick up alle jeep camperizzate fino ad arrivare ai grandi camion, che dirvi tutti più belli l’ uno dal altro, ovviamente anche il loro valore e enorme.

Pensate che avevo adocchiato delle jeep camperizzate e parlando con l allestitore in questione mi diceva che si partiva dai 80.000 euro per un modello base fino ad arrivare ai 180.000 euro circa credetemi mi sono cadute le braccia e non solo quelle, mi dicevano addirittura pure che avevano anche un sacco di ordinazioni da esaudire nel prossimo futuro, come sempre c’è qualcuno che sta bene nel mondo.

Poi ovviamente non ci sono solo i mezzi ci sono anche i vari accessori in vendita di tutti i tipi per rendere confortevoli già i nostri mezzi ed anche qua chi più ne ha più ne metta , come dicevo veramente fantastico tutto questo.

Poi addirittura per chi non conosce il mondo off road ci sono a disposizione dei giri in pista preparata ad hoc per l occasione, questo sinceramente non so se erano gratuiti o meno ma in ogni caso era bello anche solo vedere in azione i vari mezzi messi a disposizione.

Bene visitata la fiera si torna nel area camping e li secondo me e la fiera nella fiera, per la varietà di mezzi che ci sono , sia che siano auto costruiti che fatti fare da vari allestitori , poi il bello secondo me è passeggiare alla sera lungo i mezzi per ammirarli e vedere le persone con le loro griglie al lavoro oppure magari davanti ad un fuoco a raccontarsi le loro storie di viaggio, oppure cantare qualche bella canzone , insomma spettacolare anche questo secondo me ecco perché consiglio di venirci almeno una volta.

Bene amici vi lascio con questo post spero che sia stato di vostro gradimento e prima di chiudere vorrei raccontarvi ancora questa cosa che mi ha colpito positivamente: allora nei 4 giorni di manifestazione saranno passate non so quante migliaia di persone e mezzi, quindi pensate al casino che potrebbe esserci stato alla fine, invece non ho trovato neanche un pezzo carta a terra incredibile e dove si trovavano i cassoni dei rifiuti per giunta tutti belli pieni niente era fuori posto, addirittura le bottiglie erano divise per la differenziata , se penso che ogni volta che ci sta un evento da noi mi viene male a vedere lo schifo che rimane a terra, purtroppo abbiamo ancora tanto da imparare in fatto di civiltà, vabbè un saluto a tutti e al prossimo post Max & il Vecio