IL VECIO A BUDAPEST 

      11 commenti su IL VECIO A BUDAPEST 

Ciao a tutti e benvenuti a questo nuovo post e oggi vi darò qualche notizia utile sul mio ultimo viaggio con il Vecio a Budapest, sperando che possa esservi d’ aiuto per un eventuale vostra visita, sinceramente ve la consiglio come visita in quanto mi sono trovato veramente bene sia con le persone incontrate, che per la stessa città ricca di storia e moderna allo stesso momento.

Allora di questo viaggio per motivi tempo siccome avevo un nuovo ospite l’ ho diviso in quattro giornate cosi suddivise : 

– Prima notte avvicinamento al confine con cena assieme degli amici vicino a Trieste 

Giornata di viaggio e ricerca di un campeggio in quanto non avevo prenotato niente.

Visita della città 

Giornata dedicata al riposo e sistemazione dei file 

Viaggio di rientro 

Bene iniziamo con l avvicinamento al confine, allora se voi partite da lontano per l’ avvicinamento al confine per la vostra sosta notturna, tranquilla e gratuita a meno che non volete arrivare fino a Trieste vi consiglio di fermarvi in un piccolo paese di nome il Villaggio del Pescatore (TS).

Allora ecco le info per arrivarci, prendo sempre considerazione che arrivate dall’ autostrada, quindi quando siete sulla A4 direzione Trieste arrivate fino al’ ultimo casello, quello del Lisert/Monfalcone, una volta pagato il pedaggio tenetevi sulla destra e prendere direzione di Monfalcone, dopo un 400/500 metri circa troverete un bivio, prendete la direzione per Trieste sul S.S14 e una volta presa dopo qualche km (più o meno 5 ) troverete sulla destra un cimitero continuate a proseguire ancora per un centinaio di metri e troverete sempre sulla destra le indicazioni per il Villaggio del Pescatore.
Ecco, qui girate per quella strada e seguitela fino ad aver attraversato il piccolo centro del paese, una volta arrivati in fondo troverete un piccolo porticciolo, avanti cento metri e sulla vostra destra troverete un parcheggio dove fermarvi per il vostro riposo notturno, vorrei inoltre ricordarvi che siete su un parcheggio quindi niente tavolini, piedini ecc. solo sosta prima che in un futuro possono saltare fuori dei divieti oppure barre con altezze limitate. 


Se nel caso arrivaste presto e non volete cenare a bordo del vostro mezzo li ci sono dei locali per poter mangiare qualcosa a base di pesce, comunque non aspettatevi niente da questo paesino non è strettamente turistico ma per lo meno è molto tranquillo e sopratutto sicuro, in tanti anni che ci sono andato non mi è mai successo nulla, ma come dico sempre non abbassare mai la guardia specialmente di questi periodi, purtroppo se ne sentono di tutti i colori in giro per l’ Europa: che peccato.


Giornata dedicata al viaggio 

Bene questa giornata e dedicata al viaggio da prendere con calma, visto che di km sono tanti, quasi 600 e anche perché secondo me non ha senso correre a meno che non si e per lavoro.Considerate che viaggiando ad una velocità di crociera sui 95 km orari abbiano la possibilità di vedere e goderci meglio il paesaggio che ci e attorno anche se siamo in autostrada.

Bene torniamo a noi, dopo una buona colazione mi sono rimesso sulla S.S.14 in direzione di Trieste e una volta passato il paese di Sistiana pochi km dopo ho seguito le indicazioni per l’ autostrada e nuovamente le indicazioni per Trieste. Dopo una ventina di minuti circa con un bel paesaggio carsico che vi farà da sfondo troverete le indicazioni per il confine di Fernetti, ecco prendete quella di strada e subito dopo lascerete i confini nazionali ma attenzione prima di entrare in Slovenia bisogna munirsi di vignetta autostradale (le vendono li in confine direttamente ci sono i cartelli ) sennò son ka@@i … perché i controlli ci sono e non vanno molto per la sottile a stendere un bel verbale .

E qui voglio aprire una parentesi, una piccola polemica diciamo, perché va a toccare il nostro portafoglio, allora il punto è questo se avete un auto o un mezzo immatricolato camper il costo della vignetta sarà di 15 euro per una settimana, invece il costo per quanto riguarda i mezzi immatricolati autocarro inferiori alle 3,5 T. pagano esattamente il doppio, anche qui sanno come spennare i nostri sudati soldi, in ogni caso è sempre più conveniente che girare per l’ Italia, le autostrade sono molto buone ed ogni 20/30 km circa c’è sempre un autogrill per una sosta o per riempire il serbatoio che è molto conveniente, il costo in questo periodo (Aprile 2017 )si attesta sul 1,17 euro al litro e anche qui meglio stendere un velo pietoso in quanto da noi ci spennano sul 1,40 euro al litro. 

E’ una volta entrati in Slovenia per raggiungere l’ Ungheria basterà seguire le indicazioni per Lubiana, Maribor e Budapest, come vedete e semplice più facile a farsi che a dirsi. 
 
Bene arrivati in prossimità del confine ungherese troverete l area di servizio di Pince Ac-jug (55) con le seguenti coordinate “46°31′ 18.39″ N 16°31’04.52″ E” e qui vi consiglio di riempire il serbatoio (in Ungheria e leggermente più caro ), ma sopratutto per la vignetta autostradale ungherese e anche qui fate attenzione, i controlli ci sono e in caso di dimenticanza vi prendono praticamente da subito perché appena varcato il confine ho trovato due pattuglie addette al controllo a bordo strada che con le loro telecamere posizionate sopra il tetto delle loro auto sanno già se avete pagato o meno.

Qui in UNGHERIA il discorso e diverso che dalla Slovenia o l’ Austria dove applicate semplicemente la vostra vignetta sul parabrezza, qua funziona che vi rilasceranno una ricevuta che al momento del pagamento l’ addetto avrà già comunicato il vostro modello di mezzo e numero di targa alla centrale, quindi non si scappa.


Ah prima che mi dimentichi, al momento che andate a pagare la vignetta portate con voi il vostro libretto di circolazione servirà per la targa e che tipo di immatricolazione ha il vostro mezzo, anche qui gli autocarri pagano di più.

Bene fatta anche questa formalità potete entrare in Ungheria che praticamente si trova subito dopo il distributore, ci si accorge solamente per i cartelli stradali con tutte le indicazioni e per un cancello aperto con le ruote appoggiato al guardrail, poi che dirvi: i primi km sono rimasto deluso sul fatto di aver pagato una vignetta, in quanto si viaggiava su una corsia per poi diventare doppia e cosi via ma questo solamente per qualche km, per fortuna poi fino a Budapest c’è una buona autostrada con tutti i crismi per viaggiare in tutta tranquillità e in sicurezza.

 

Come sempre nei miei viaggi non prenoto nulla se non solo il fatto di prendermi qualche appunto in rete oppure usando l app park4night su qualche area o camping, in questo caso la mia attenzione era caduta su due campeggi, uno alla parte est della città e il secondo nella parte opposta. Arrivato alle porte di Budapest per prima cosa ho preferito recarmi in quello posizionato nella parte est della città, arrivando già da subito mi sono reso conto che la situazione non era facile per trovare un posto in quanto era pieno, ma non mi sono posto il problema in quanto come dicevo avevo un altra opzione e dopo aver ringraziato e salutato la gentilissima ragazza della reception mi sono catapultato attraversando il centro della città per un totale di 18 km circa al secondo campeggio, anche qui tutto pieno, ma per fortuna un posto c’era grazie alla disponibilità della proprietaria che parlava con anche un buon italiano, mi ha posizionato praticamente davanti alla reception , il che sinceramente mi andava più che bene in quanto era un’ ottima posizione sopratutto per il Wi-Fi free, viaggiava da dio e mi ha dato la possibilità di lavorare e per l’intrattenimento serale senza perdere un colpo della connessione anche se in tanti la stavamo usando. 
 
La caratteristica di questo campeggio è il fatto che e stato creato da una vecchia fermata del tram cittadino di un tempo, infatti presso l’ ingresso si trovano anche due vecchi vagoni che fungevano da reception ora invece quella attuale si trova nella vecchia stazione al interno che fa anche da ristorante, secondo me è stata una scelta azzeccata crearci un campeggio e lo rende particolare, in ogni caso e molto conosciuto dagli italiani e non perché esiste dal lontano 1986.

Alla fine non aspettatevi tutti gli standard dei campeggi della parte occidentale d’Europa, ma solo per il fatto che il personale gentile e disponibile fa si che e un ottimo punto di partenza, sopratutto per tenere al sicuro i nostri amati mezzi e il loro contenuto.
Appena arrivato ho voluto provare anche il ristorante per assaggiare qualcosa di tipico, devo ammettere di non aver mangiato male con il seguente menù : del gulasch con gnocchetti o i tipo, del formaggio con impanatura ed una palcinka con marmellata come dolce, il tutto accompagnato da una buona birra.
 
Ora invece parliamo di quanto mi è costato per usufruire di questo camping: 

– Piazzola 

– Due persone

– Corrente 

– Colazione inclusa prima volta che mi capita in un campeggio 

Wi-Fi con una buona connessione ma questa solo nelle vicinanze della reception 

Il tutto per una cifra di 7500 fiorini al giorno, si fiorini perché anche se l’ Ungheria fa parte della comunità Europea stanno usando ancora la loro moneta, in ogni caso il costo in euro si attesta sui 27 circa giornalieri.

Prima di chiudere l argomento costi vorrei anche segnalarvi che appena fuori del campeggio sulla sinistra ci sta uno sportello bancomat per l occorrenza, l ho consiglio almeno per quanto riguarda il cambio valuta in linea con il mercato e in ogni caso non preoccupatevi se avete problemi con le lingue, esiste anche l’ opzione in italiano.
 
Bene detto questo, ora è il momento di pensare alla visita della città , anche qui la signora che gestisce il camping ci è stata d’ aiuto in quanto ci ha fornito sia la mappa che una guida in italiano con tutte le info per scoprire la città, almeno per quanto riguarda le cose principiali in quanto c’è tanto da vedere ed uno o due giorni non bastano, ma grazie alla praticità dei monopattini siamo riusciti a vedere abbastanza e sopratutto muoverci in tutta sicurezza grazie alle piste ciclabili che praticamente sono ovunque.
 
Comunque prima di usare i nostri monopattini appena fuori dal camping abbiamo preso un bus, il numero 291 che ti porta in città dopo un quarto d’ ora circa , noi ci siamo fermati vicino al Danubio e precisamente alla fermata di Margit hit budai hidfo, sinceramente pensavo di trovare dei bus datati invece sono tutti di nuova generazione come per i tram, che dire fantastico, comodi e puntuali.
 
Ora prima di andare avanti con le info vi voglio raccontarvi un aneddoto che mi e successo proprio a bordo del bus, solamente per farvi capire alla gentilezza delle persone del posto, allora avevo preso tutte le info necessarie su dove dovevamo fermarci grazie l’aiuto del’ autista del bus stesso, dopo un quarto d’ora circa di viaggio, vendendo il nome della fermata sul display interno e credendo fosse la mia visto la similitudine del nome stavo per prenotare la fermata come si fa sempre e mentre mi accingevo a farlo un signore di una certa eta’ seduto dietro di noi mi ha fatto segno di non scendere li ma alla prossima fermata, ho voluto dargli retta ed infatti dopo 3 minuti ero proprio alla fermata giusta, sono rimasto veramente felice di questo atto di gentilezza, poi appena sceso anche lo stesso autista del bus mi ha salutato e con un segno mi ha indicato la direzione che dovevamo prendere per iniziare la scoperta della città, che persone fantastiche.

Ah prima che prima mi dimentichi parliamo del prezzo del biglietto per il bus, vi dico questo non tanto per il costo ma dirvi di nuovo la gentilezza del autista, allora dopo avere prelevato al bancomat 30000 fiorini in taglio da 10000, purtroppo al momento del pagamento erano troppi per avere il resto, allora ero già tentato a scendere dal bus per andare a cambiarli ma sono stato fermato subito dicendomi che potevo pagare anche in euro ed cosi ho fatto, costo tra andata e ritorno per due persone 6 euro.

Bene finalmente siamo partiti alla scoperta della città e fin da subito ci e piaciuta un casino che dire un figata e sopratutto abbiamo avuto la percezione di sicurezza nel poterla scoprire.

Non voglio raccontarvi di cosa ho visto anche perché il post sarebbe troppo lungo ma lo farò nel video che nei prossimi giorni monterò è posterò sul mio canale you tube max18447, ma vi voglio segnalare le 10 cose importanti da visitare a Budapest cosi come riportato dalla guida 
-1 Il parlamento 

-2 Il castello, il bastione dei pescatori, la chiesa di Mattia

-3. Basilica di santo Stefano 

-4 Il ponte delle catene 

-5 Le scarpe sulla riva del Danubio  

-6 Il teatro del opera 

-7 La collina Gellert e la statua della libertà 

-8 Piazza degli eroi 

-9 Bagni termali 

-10 Isola margherita 
 
Eccole qui, più o meno le ho viste tutte ma va bene così, perché c’è tanto ancora da scoprire e sicuramente una nuova visita in futuro ci sarà, potevamo continuare al giorno dopo ma abbiamo preferito fermarci in campeggio e farci un piccolo giro attorno allo stesso in quanto eravamo veramente stanchissimi. 


 

Bene amici siamo alla fine di questo post spero di esservi stato d aiuto con qualche informazione per quanto riguarda il tragitto, il dormire, soldi ecc e vi auguro un buon viaggio in Ungheria anche perché non ce solo Budapest da scoprire ma tanti altri posti incantevoli come per il famoso lago Balaton 


Un saluto a tutti e al prossimo post 

ciao ciao Max & il Vecio 

 

Foto e articolo realizzato con iPad Pro 

11 thoughts on “IL VECIO A BUDAPEST 

  1. Stefania camper

    Ciao Max .
    Come al solito sei stato esaustivo in tutto. Grazie! Mi ha i fatto anche rivedere foto del camping di Budapest che mi piacque tantissimo. Alla prossima!!!
    Stefania camper

    Reply

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