Il mio mezzo alla scoperta delle città

Ciao a tutti quest’oggi vi parlerò di uno strumento che ultimamente uso molto nei miei spostamenti alla scoperta delle città, anche se a dire il vero l‘ inizio mi vergognavo un pò,visto i miei 40 anni suonati, ma girando per alcuni paesi europei notavo che veniva usato da persone di tutte le età e non considerato un giocattolo per bambini .
Accidenti ma non vi ho detto di cosa si tratta, 🙂 🙂 🙂 che testa ho 🙂 🙂 🙂 oggi vi parlerò del mio monopattino.

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Premetto che a me piace molto camminare ed il monopattino è un valido strumento da affiancare a questa attività, poi considerate che è: economico, leggero e che occupa poco spazio, quindi trasportabile, ecologico e cosa non da poco ti tiene in forma.
Ovviamente dovevo trovare un modello che poteva tranquillamente portare dietro il mio peso, che all’ epoca dell’ acquisto ero ben oltre i 90 kg , quindi doveva essere bello robusto, ma nello stesso momento leggero per la sua trasportabilità e sopratutto non dovevo sborsare tanto per l’ acquisto, cosa molto importante per me come penso per molti di voi che devono far quadrare i propri conti.
Alla fine, quello che cercavo a poco prezzo l ho trovato presso un grande magazzino famoso di articoli sportivi.
Esposti c’erano vari modelli, per lo più per i bambini ma c’erano anche i modelli per gli adulti, quindi ho puntato subito sul top della loro gamma trovando quello che poteva fare al caso mio.
Un telaio in alluminio quindi leggero, ma nello stesso momento robusto in quanto ha una portata di 110 kg, gomme maggiorate rispetto ad altri modelli e sopratutto cosa importantissima , il suo confort nella guida, perché è dotato di un ammortizzatore posteriore ed anteriore per attenuare i colpi provocati dalle strade non proprio perfette che si possano incontrare.
Ma veniamo alla cosa più importante per questo mezzo di trasporto il suo costo d’ acquisto: poco più di un centinaio di euro: fantastico no?

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Appena scartato dalla confezione ho voluto provarlo immediatamente sfruttando una comoda pista ciclabile, devo dirvi che i primi metri ero un pò impacciato nei movimenti in quanto non ero abituato a tenere l ‘equilibrio per questo tipo di mezzo, ma una volta imparato praticamente dopo qualche metro si viaggia tranquillamente, non so quanti km ho già macinato con lui in questi 2 anni e mezzo, ma so solo che in Spagna in una giornata ho macinato quasi 30 km tra andata e ritorno partendo da Rubicon della Victoria seguendo una pista ciclabile alla scoperta di Malaga.

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Sinceramente avrei potuto optare per una comune bicicletta per questi miei spostamenti cittadini solo che avrei speso un pò di soldini in più per l acquisto della stessa, poi avrei dovuto installare sul Vecio un porta bici ed anche qui apriti cielo, ho visto dei prezzi assurdi nei vari cataloghi di produttori che mi sono capitati per le mani,quindi ho rinunciato in partenza.
Eventualmente potrei optare per metterla dentro nel Vecio, ma non ho lo spazio sufficiente, in teoria poterebbe starci tra la panca e il mobile multiuso, la mia pigrizia vince su tutto, si amici,perché quando spengo il motore e voglio entrare subito dentro per potermi godere la mia casa su ruote,sinceramente non mi va di iniziare a sbaraccare tutto per farmi spazio.
Poi un altra cosa della bicicletta che non mi andava è il fatto che magari lasciandola in giro mentre visito o sono a mangiare potrebbe essere oggetto di furto cosa che ultimamente leggendo le cronache succede spesso, sarebbe una seccatura non da poco che ne dite?
Quindi ritornando al discorso del monopattino quando lo uso, tanto per incominciare mi faccio una bella camminata di 10 minuti circa per poter scaldare i muscoli, i crampi o strappi muscolari sono sempre dietro l’angolo, come per una qualsiasi attività fisica e il monopattino non e lo è da meno,una volta ho provato a partire da subito in quarta e trac uno strappo muscolare mi ha dato fastidio per un bel pò costringendomi ad non usarlo.
Come dicevo, dopo qualche minuto di questa camminata e mi sento che sono pronto lo apro e in pochi secondi posso mettermi macinare metri e km a seconda dalla destinazione.
Di tecnica su come portarlo ognuno ha la sua, di solito ho visto che tanti usano solo una gamba per spingersi, ci ho provato anche io ma non mi trovavo e mi stancavo , allora ho iniziato ad usare entrambe,prima una, poi l‘appoggio e faccio scendere l’altra per spingermi trovando un mio modo per andare avanti ,oltre a non stancarmi del tutto si rinforzano così tutte e due, assieme alle braccia e il mio corpo mi ringrazia per questa nuova attività fisica, pensate che in rete ho trovato che questo è uno sport vero proprio e non un gioco, ci sono anche dei campionati di velocità, quindi se volete provarlo con pochi soldi lo potete fare magari abbinandolo ad una alimentazione corretta e così sarete in forma, per quanto mi riguarda mi limito ad usarlo come mezzo di trasporto.
E’ fantastico viaggiare con lui, le ruote girano e mangiano la strada, i movimenti del corpo sono tutto uno con lui, senti l aria che ti arriva in faccia , poi immaginate con una bella giornata di sole vieni scaldato da suoi raggi e ti lasci andare ad ammirare tutto quello che ti sta attorno, per la velocità la posso decidere come me la sento, posso correre ho andare piano dipende tutto dalle mie gambe, in ogni caso si procede più veloce che a piedi, poi a rallentare la corsa basta portare il piede sul parafango posteriore, spingere in basso e lui fà anche da freno, semplice no? come bere un bicchier d’ acqua.
Una volta arrivato nel posto oppure perché voglio continuare a piedi basta chiuderlo e con la sua comoda cinghia a tracolla lo posso trasportare con comodità e se devo entrare in qualche locale per mangiare nessun problema, basta metterlo sotto il tavolo e il gioco è fatto, così ritorno al discorso che facevo prima riguardo ai furti,lui e sempre con me, che ne pensate comodo no?

Poi che dire per chiudere questo post la sua manutenzione è praticamente nulla , in questi due anni e mezzo circa ne ho fatto di strada prendendo anche delle buche,sassi ma non mi sembra che abbia subito danni o problemi , le ruote girano bene senza nessun tipo di rumore, le gomme non sono consumate, gli ammortizzatori lavorano ancora bene e sopratutto il suo telaio è perfettamente integro solo con qualche graffio.
Un attimo fà ho parlato anche di buche, mi raccomando fate molta attenzione se decidete di prendere un monopattino, trovandone una e andandoci dentro può capitarvi che la ruota anteriore si possa impuntare con il risultato di farvi volare in avanti e il monopattino restare fermo , ve lo dico in quanto mi è capitato 2 volte di cui una ci ho fatto un bel volo, lasciandomi a terra per qualche secondo a capire cosa fosse successo e per il dolore al fianco,ma in quel caso stavo correndo un pò troppo, bé con questo è tutto vi saluto e arrivederci al prossimo post
ciao ciao Max & il Vecio .

4 thoughts on “Il mio mezzo alla scoperta delle città

  1. Super Max! Anche noi abbiamo optato per mezzi semplici ma ottimi per spostarsi, nel mio caso utilizzo un longboard visto il passato da skater e la mia passione per gli sport da tavola. Incredibile come la gente si complichi la vita con macchine e SUV quando basta parcheggiare un po’ fuori e proseguire a piedi, in bici o con “mezzi alternativi”. Bel pezzo!

  2. In effetti sta venendo voglia pure a me di prenderne uno. Mia figlia a 13 anni ne ha consumati 3 zero biciclette tanto monopattino! Montagna mare o semplicemente ciclabile, ha macinato tanti km e tuttora quando ci spostiamo se lo porta sempre dietro.

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